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Press Educational

da: il Giornale del 12 maggio 2001

Sulle ruote della Memoria (Giuliana Lamastra)

Scoprire un territorio solcandolo con le due ruote, annusandolo, mangiandolo e bevendolo. Questo è quanto vi propone il gruppo Wine Food and Bike accompagnando i turisti - ciclisti su strade che portano a scoprire l'uomo e la sua storia.

L'associazione Wine Food and Bike unisce giovani guide ciclo - ambientali, formate ai corsi dell'UISP, felici di farvi compiere in bicicletta tranquille escursioni che sono anche viaggi della memoria: paesi, strade di crinale e, sopratutto, quel che resta degli antichi tratturi dismessi che loro stessi hanno riscoperto.

 

Pedalerete su alcune delle tante mulattiere che attraversano lo spartiacque ligure e sul quel che resta del fitto sistema di percorrenze minori (sentieri, tratturi, strade campestri) che serviva gli insediamenti della zona un tempo densamente popolata. 

 

Le guide Wine Food and Bike oltre a organizzare, a seconda delle vostre esigenze e caratteristiche fisiche, uscite in bici da strada o in mountain bike nell'Alto Monferrato, Langhe, Appennino, propongono sulle loro strade un Trek di più giorni su mountain bike con trasporto dei bagagli ai posti di tappa: "il sentiero dei 3 fiumi", un anello circolare di 120 chilometri sui territori della Comunità montana Orba-Erro-Bormida di Spigno o " Dalle Langhe al mare", percorrendo un'antica via del sale. 

 

I paesi sono d'alture come le percorrenze , e per pedalare in queste comunità montane tra il basso Piemonte ed il mare bisogna essere allenati ( per questo ad un certo targhet di clienti è più consigliata la visita in bici da corsa). 

 

Si farà un pò di fatica ma su capirà il mondo di crinale, importante nel medioevo  quando si doveva sfuggir all'invasore  e insediarsi in luoghi facilmente difendibili e in legame visivo tra loro. 

Solo spostandoci in bicicletta in un crogiuolo di strade ,  di genti e di cultura di montagna contaminate dalla vicinanza del mare si avverte l'estrema varietà di queste terre. 

 

Diversità di vegetazione, di fauna, e quindi, di paesaggi, di profumi, di specialità alimentari. Dai misteriosi boschi di castagni, alla vite ed ai magici calanchi con le essenze di ginepro, del timo e della ginestra. 

Dalle nocciole della valle Erro e Bormida  alla coltivazione   di erbe officinali, ai torrenti balneabili della valle Lemme, al parco regionale delle Capanne si Marcarolo a oltre 700metri s.l.m. .Di diverse tipologie sono anche i percorsi da compiere con chi non solo li conosce palmo a palmo ma anche vi farà fare indimenticabili tappe dio degustazione. Non è più l'epoca dei rifornimenti volanti e il ciclista Wine Food and Bike sostituisce le barrette energetiche con la robiola DOP di Roccaverano o con il filetto baciato di Ponzone ( un salume particolare prodotto solo in quel comune )  e i concentrati di glicogeno con i baci di Dama, gli Amaretti i torroni...

L'integratore di certe "fatiche", poi, è etichettato solo Dolcetto, Barbera, Gavi, Cortese, Moscato, Brachetto ed ha nei retrogusti l'odore di quelle stesse erbe che vi hanno graffiato e della terra tufacea che avete appena solcato. Vino, piatti storici e biciclette. 

 

Tre elementi che uniti fanno assaporare con la mente e con i sensi quell'armonica compenetrazione di suggestioni paesaggistiche ed enogastronomiche  che costituiscono l'identità dei bricchi e delle vallate tra l'acquese e l'ovadese.